Ufficio di Maria Vergine Immacolata
attribuito a S. Bonaventura, Dottore della Chiesa
Sabato

Edizione a cura di Egidio Ridolfo s.j. - Sonia Andreoli

Nota introduttiva

Inno

Salve, Virgo florens,
Mater illibata,
Regina clementiae,
Stellis coronata.

Supra omnes Angelos
Pura, Immaculata,
Atque ad Regis déxteram
Stans veste deaurata.

Per te Mater gratiae,
Dulcis spes reorum,
Fulgens stella maris,
Portus naufragorum,

Patens Coeli janua,
Salus infirmorum,
Videamus Regem
In aula Sanctorum.

Salve, Vergine fiorente,
Madre inviolata,
Regina di clemenza,
Di stelle coronata.

Sopra tutti gli Angeli
Pura, Immacolata,
Posta alla destra del Re
Con una veste intessuta d’oro.

Grazie a te, Madre di grazia,
dolce speranza dei rei,
Stella del mare splendente,
Porto dei naufraghi,

Aperta Porta del Cielo,
Salute degli infermi,
Possiamo vedere il Re
Nell’assemblea dei Santi.

Ant. Sicut lìlium inter spinas, sic amica mea inter filias Adae.

Ant. Come giglio tra le spine, così la mia diletta tra le figlie di Adamo.

Cantico 1

Audite, Coeli, quae loquar de Maria,
Audiat terra verba oris mei.

Udite, o Cieli, perché parlerò di Maria,
Ascolti la terra le parole della mia bocca.

Magnificate ipsam mecum semper,
Et exaltemus nomen ejus in saeculum saeculi.

Magnificatela con me sempre,
Ed esaltiamo il suo nome in eterno.

Generatio prava atque perversa,
Agnosce Dominam nostram salvatricem tuam.

Generazione malvagia e perversa,
Riconosci nostra Signora che ci porta a salvezza.

Numquid non ipsa est mater tua,
Quae possedit te, et in fide generavit te?

Non è lei forse la madre tua,
Che ti possiede e ti ha generato alla fede?

Si hanc dimittis non es amicus summi Caesaris,
Quoniam Ipse sine ea non salvabit te.

Se ti volgi da lei non sei amico del sommo Cesare,
Perché Egli stesso non ti salverà senza di lei.

Ùtinam sàperes, et intellìgeres,
Ac novissima providéres!

O se sapessi, e comprendessi,
Per provvedere al tuo ultimo giorno!

Quemàdmodum infans sine nutrice non potest vivere,
Ita nec sine Domina nostra potest habére salutem.

Allo stesso modo che un bambino non può vivere senza una nutrice,
Così non puoi, senza Nostra Signora, avere la salvezza.

Sìtiat ergo anima tua ad ipsam,
Tene eam, nec dimitte, donec benedìxerit tibi.

Abbia sete di lei dunque la tua anima,
Stringiti a lei e non lasciarla finché non ti avrà benedetto.

Repleatur os tuum laude sua,
Decanta tota die magnificentiam ejus.

Sia ripiena la tua bocca delle sue lodi,
Celebra ogni giorno la sua magnificenza.

Gloria Patri…

Gloria al Padre…


"Benedica ogni creatura
Maria, nostra Signora"

Cantico 2

Benedìcite omnia opera Dominae gloriosae,
Laudate et superexaltate eam in saecula.

Benedite, opere tutte, la Vergine gloriosa,
Lodatela ed esaltatela nei secoli.

Benedìcite Angeli Dominae nostrae,
benedìcite coeli Dominae nostrae.

Benedite, Angeli, la nostra Signora,
Benedite, cieli, la nostra Regina.

Benedicat omnis creatura Dominam nostram,
Quam Rex sic voluit benedici.

Benedica ogni creatura Maria, nostra Signora,
Come il Re ha voluto sia benedetta.

Benedicta sis, o summi Regis Filia,
Quae odore praeis cuncta lilia.

Sii benedetta, o Figlia del sommo Re,
Il tuo profumo supera quello di ogni giglio.

Benedicta sis corona dominarum omnium,
Benedicta sis gloria Jerusalem.

Sii benedetta, o corona di tutte le Sante,
Sii benedetta, gloria di Gerusalemme.

Odor tuus sicut agri pleni, cui benedixit Dominus,
Qui in benedicentes te redundat irrìgans omnia intima eorum.

La tua fragranza è come quella di un campo fiorito benedetto dal Signore,
Tu la spandi nell’intimo di quanti ti benedicono.

Qui benedixerit tibi, o Virgo, sit ille jugiter benedictus.
Qui maledixerit tibi, rosa candidissima, sit ille maledictus.

Chi ti avrà benedetto, o Vergine, sia per questo benedetto.
Chi ti avrà maledetto, o rosa candidissima, sia egli stesso maledetto.

Non recédat de domo servorum tuorum
Vini et òlei abundantia.

Non venga meno nella casa dei tuoi servi
L’abbondanza dell'olio e del vino.

In nomine tuo omne genuflectatur,
Coelestium, terrestrium et infernorum.

Nel tuo nome si genufletta ognuno
Che vive tra le creature celesti, terrestri, ed anche nell’inferno.

Benedicamus Deum, qui te creavit,
Benedictus uterque parens, qui te generavit.

Benediciamo il Signore che ti ha creata,
Siano benedetti i genitori che ti procrearono.

Benedicta sis Domina in Coelo,
Et laudabilis, et gloriosa, et superexaltata in saecula.

Sii benedetta, Regina del Cielo,
Degna di lode e gloriosa, e proclamata beata nei secoli.

Gloria Patri…

Gloria al Padre…

Cantico 3

Benedicta sis, Domina et Mater Dei mei Ìsrael,
Qui per te visitavit et fecit redemptionem plebis suae.

Sii benedetta, Signora e Madre del mio Dio di Israele,
Che attraverso te ha visitato e redento il suo popolo.

Et erexit unicornu salutaris castitatis tuae
In domo David pùeri sui.

E ha spiegato lo stendardo della tua castità
Nella casa di Davide suo figlio.

Sicut locutus est per os Isaiae
Aliorùmque sanctorum Prophetarum ejus.

Come ha detto attraverso Isaia
E i suoi altri santi Profeti.

Salutem ex inimìcis praesta Virgo vìrginum,
Et de manu omnium, qui nos odérunt, pacem nobis trìbue.

Dona, o Vergine delle vergini, salvezza dai nemici
E dalla mano di quanti ci odiano, e accordaci la pace.

Et fac misericordiam pro parentibus, et nobis,
Ut memor sit testamenti omnipotèntis Dei.

Abbi misericordia verso i nostri congiunti, e verso di noi,
Perché sia manifesta l’alleanza di Dio onnipotente.

Quod juravit ad patres nostros,
Abraham, et sémini ejus in saecula.

Come giurò ai nostri padri,
Ad Abramo ed alla sua discendenza per sempre.

Sic sine timore de manu inimicorum nostrorum liberati,
Quiéte serviamus Illi

Così, senza timore liberati dalle mani dei nemici,
Possiamo servirlo nella pace

In sanctitate et justitia coram te,
Omnibus diébus nostris.

In santità e giustizia davanti a Te
In tutti i nostri giorni.

Et tu, Maria, Prophetissa Dei vocàberis,
Quoniam novisti quo respexit humilitatem ancillae suae.

E tu, Maria, sarai chiamata Profetessa di Dio,
Perché hai riconosciuto chi ha guardato all’umiltà della sua serva.

Per quam dedit scientiam salutis plebi ejus,
In remissionem peccatorum.

Attraverso te ha dato la conoscenza della salvezza del suo popolo,
Per la remissione dei peccati.

Per viscera multitudinis misericordiae tuae,
Visita nos, Stella matutina òriens ex alto.

Per le viscere della tua molteplice misericordia,
Vieni a visitarci, Stella del mattino che sorgi dall’alto.

Illumina tenebras sedentium in umbra mortis,
Et eas luce dilectissimi Filii tui dignéris instillare.

Illumina le tenebre di quanti siedono nell’ombra della morte,
E degnati di donar loro la luce del tuo dilettissimo Figlio.

Miserere, misericordiae Mater, nobis miseris peccatoribus,
Quia post retroacta peccata poenitére neglìgimus, ac multa quotidie poenitenda committamus.

Abbi pietà, Madre di misericordia, di noi miseri peccatori,
Perché non ci siamo scossi dopo tanti peccati commessi, e possiamo dedicarci ogni giorno ad atti di penitenza.

Gloria Patri…

Gloria al Padre…

Ant. Sicut lìlium inter spinas, sic amica mea inter filias Adae.

Ant. Come giglio tra le spine, così la mia diletta tra le figlie di Adamo.

V. Oleum effusum, Maria, Nomen tuum.

V. Come unguento diffuso, o Maria, è il tuo Nome.

R. Servi tui dilexérunt te nimis.

R. I tuoi servi ti hanno grandemente amato.


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